La struttura risanata e la nuova melodia del concerto campanario <<stonato>>. In un libro la storia del restauro del campanile della Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso. Il volume si intitola <<Il campanile di Gorgonzola. La storia, il concerto, la conservazione>> esce proprio in questi giorni e da domenica la distribuzione gratuita in Parrocchia.

 

Realizzato anche grazie alla generosità di molti cittadini e al lascito di una parrocchiana da poco scomparsa, è opera a più mani: lo storico Marco Cavenago, che alla Chiesa dedicò già la sua tesi di laurea, si è occupato della parte storica, i professionisti Gualtiero e Lucia Oberti si sono dedicati alla parte sul restauro conservativo, mentre l’esperto Matteo Bolchini ha seguito la parte forse più curiosa, riguardante il restauro e la messa a punto delle otto campane, smontate, rimesse in sesto e rimontate sotto gli occhi di centinaia di cittadini a marzo.

 

<<A volere il libro – spiega Cavenago – è stato il parroco don Ambrogio Villa. È un volume omaggio a un intervento straordinario>>. Iniziato nella seconda metà del 2015 e conclusosi nei primi mesi del 2016, il restauro ha comportato, oltre alla sistemazione delle facciate del campanile, la rimozione delle campane dalla cella campanaria, lo smantellamento del vecchio castello e la realizzazione e posa in opera di una nuova struttura di sostegno dei sacri bronzi, lì riposizionati dopo le operazioni di pulitura e messa a punto.

 

Risale al febbraio 2016 il ritorno delle campane <<non più stonate>> dall’impresa Rubagotti di Cologne (Brescia) al sagrato della chiesa, dove, per alcuni giorni, sono rimaste esposte e circondate dall’affetto dei cittadini. Il 24 marzo scorso, Giovedì Santo, il primo rintocco, tutt’altra musica. <<La sistemazione del concerto è stato forse l’intervento più complesso – dice Cavenago -. Secondo gli esperti quello di Gorgonzola ormai era il concerto più stonato della Martesana. Oggi la melodia è tornata.

 

A corredo del volume, ricco di informazioni, documenti inediti ed immagini, un intervento del parroco don Ambrogio Villa: <<Il libro rende partecipe il grande pubblico di molte notizie sul campanile, sulla storia del concerto e del suo significato>>. <<Un grazie vivissimo a tutta la comunità – dice il parroco – e in particolare alla nostra parrocchiana>>.

 

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