Dalla Franciacorta al mercato mondiale: dalla manutenzione semplice delle campane (sabbiatura, controlli periodici) a un sistema elettronico che ne gestisce il suono e la periodicità, sostituendo alla vecchia figura del sacrestano uno schermo touch screen radiocomandato.

La ditta Rubagotti Carlo Srl di Cologne si prepara a varcare i mercati nazionali per esportare l’”RCTouchBell”, il suo nuovo prodotto, unico nel settore a livello mondiale. All’interno dell’azienda, negli ultimi dieci anni si è realizzata una vera e propria rivoluzione nel settore, che ha fatto crescere anche i numeri: dieci dipendenti, di cui tre assunti nell’ultimo anno, un fatturato che, a partire dall’anno 2000, è progressivamente aumentato da 50mila e 500mila euro.

Fiore all’occhiello della società è ora il sistema in grado di governare la campana, ma anche tutta la chiesa, semplicemente interagendo con uno schermo touch screen gestibile con un software anche attraverso un Iphone o un Blackberry.

La famiglia Rubagotti ha iniziato a occuparsi di campane negli anni ’50 con Carlo, tuttora in azienda con i figli Giacomo e Luca, dopodiché si è affermata in tutta la provincia; a distanza di oltre 50 anni, dalla struttura di Cologne è uscito un sistema unico al mondo. “Ormai le campane che suonano con la corda sono una rarità – assicura Giacomo Rubagotti -: abbiamo studiato a fondo la dinamica del movimento e il controllo dei motori che risulta fondamentale”. La grande novità, aggiunge, è rappresentata dal sistema informatico di gestione che consente, con una programmazione, da giornaliera a eterna, di garantire la certezza sull’orario e sul suono, potendo gestire sia la campana che melodie registrate con un’apposita tastiera. Il comando, può anche essere azionato con un semplice sms o con un’applicazione che si trova sui telefoni di ultima generazione.

“Costa 10mila euro – spiega ancora Rubagotti -, ne abbiamo già montati parecchi. Anche una diocesi lombarda è molto interessata perché, oltre a essere comodissimo, ha costi contenuti e può gestire anche l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento, la chiusura delle porte, l’accensione delle luci e l’amplificazione dei suoni all’interno della chiesa. Tutto questo attraverso un solo dispositivo”.

In provincia di Brescia l’innovativo sistema è già operativo a Chiari, Nave e Ome. Il futuro sembra poter essere non solo il mercato nazionale, ma anche quello europeo.

 

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