MELZO Non solo l’arrivo della reliquia del Beato don Gnocchi. Quella appena andata in archivio è stata una settimana decisamente importante per il Santuario delle Stelle.

Ieri mattina, venerdì, passeggiando in zona viale Gavazzi non si potevano non notare gli operai intenti ad armeggiare attorno al campanile della chiesetta dell’ospedale.

Dopo una lunga attesa, infatti, sono state finalmente rimosse le campane, per riuscire a dare una bella sistemata alla torre campanaria, che necessita di manutenzione e modernizzazione.

L’annuncio ai fedeli lo aveva dato durante le Messe del fine settimana il cappellano dell’ospedale don Antonio Mascheroni, e venerdì finalmente i bronzi sono stati rimossi.

Da tempo, infatti, si attendeva la loro ristrutturazione, così come si auspica la sistemazione dell’intero Santuario.

Che, va ricordato, è di proprietà dell’Azienda ospedaliera di Melegnano.

Proprio da questo nascevano le difficoltà di reperimento di fondi, e soltanto grazie alla generosità di un benefattore (che, come naturale in questi casi, ha preferito rimanere anonimo) si è potuto racimolare il necessario e procedere nelle operazioni di sistemazione di una delle opere più belle e storiche della città.

 

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