<<Oltre il 50% dei campanili bresciani meriterebbe un importante e urgente check-up>>.

È il messaggio, per non dire l’allarme, che arriva da Chiari, dove ieri mattina sono stati messi in campo alcuni stress a due celle campanarie sui modelli ambrosiano (adottato dai campanili bresciani) e su quello a slancio, tipico del Trentino Alto Adige, della Valtellina e dei paesi anglosassoni.

Sede del progetto, finalizzato ad essere gratuitamente esportato nelle informazioni in tutta la nostra provincia e non solo, è stata l’azienda Carlo Rubagotti Campane e Orologi Srl.

Qui sono arrivate le parrocchie dei Comuni trentini di Cavrasto e Dro, che hanno investito in un check-up complessivo dei castelli campanari, poi rifatti integralmente e messi in sicurezza.

Giacomo e Luca sono i figli del fondatore, Carlo, pure presente ieri ai test da sforzo.

Hanno rilevato nel 2006 questa intrapresa, attiva anche oltre confine, dal padre, che l’aveva fondata a fine anni Settanta, dopo aver lavorato ancora minorenne nella fonderia Filippi di Chiari.

 

Clicca qui per scaricare e leggere l’intero articolo in formato PDF