FRANCIACORTA Le campane di Franciacorta portano i loro rintocchi nel cuore dell’Africa.

Sabato scorso, giorno di San Valentino, gli storici campanari della <<Rubagotti Carlo>> di Cologne hanno inaugurato le tre nuove campane della chiesa di Lubumbashi, seconda città del Congo, nella regione del Katanga. Il trio di campane, per un peso totale di oltre 600 chilogrammi e dedicate alla Vergine Maria, sono state montate e collaudate sopra appositi ceppi in legno di rovere con battagli forgiati a mano nella fucina colognese di viale Caduti sul Lavoro, attiva dal lontano 1962, prima sotto la direzione di Carlo Rubagotti e ora dei figli… d’arte, Luca e Giacomo.

Per il collaudo e il montaggio finale i campanari franciacortini sono volati nel cuore dell’Africa, sistemando prima la castellatura autoportante e montando le campane, decorate da immagini sacre e dediche alla Vergine scritte in latino, come da richiesta della diocesi locale. A far da corredo al tutto, anche l’inaugurazione della torre campanaria che, su progetto dell’architetto bergamasco Matteo Mazzucchelli, ha visto al lavoro le maestranze locali dell’azienda congolese Edile Construction.

Il viaggio in Congo è stata anche l’occasione, per i campanari franciacortini, di incontrare diverse autorità locali e di fare una full immersion nella vita di una metropoli africana , duramente colpita dalla guerra civile degli anni Novanta ma ora diventata, seppur con tutte le fatiche del caso, un bel simbolo di coesistenza e integrazione.

<<Lubumbashi – dicono i tecnici franciacortini -, chiamata in passato dai colonizzatori belgi Elizabethbill, è la seconda città per importanza di tutta la Repubblica Democratica del Congo, con ben un milione e duecentomila abitanti. È inoltre la capitale della provincia sudorientale dell’Haut-Katanga. È stata una grande soddisfazione e un’esperienza del tutto particolare quella che abbiamo vissuto, all’interno di uno splendido esempio di collaborazione internazionale e coesione pacifica.

La soddisfazione più grande, però, è quella di sapere che le campane della Franciacorta suoneranno, speriamo per secoli, al cielo d’Africa.

Autore: Daniele Piacentini

 

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