Qualcuno ha gridato al miracolo ma si tratta di un voluto sistema installato da una ditta di Chiari.

REGGIOLO. Grande commozione, venerdì per le strade di Reggiolo, quando il suono delle campane è tornato ad animare un paese ancora scosso dal terremoto. Erano le 11 del mattino quando tutte le teste si sono rivolte verso l’alto per guardare curiosi le campane, nel sentire il loro suono, ma la più grande sorpresa è stata nello scoprire che le campane erano ferme. Come potevano suonare allora?

Tutto merito delle magie digitali dell’azienda Rubagotti Carlo Srl – I Campanari di Chiari (Brescia), azienda specializzata nella produzione, restauro, manutenzione e automazione di campane e orologi.

Secondo le direttive di don Gino Bolognesi, parroco di Reggiolo, stavano installando un sistema touchscreen completo di diffusori ad alta fedeltà per la riproduzione del suono delle campane di Reggiolo che, grazie a una vecchia registrazione del loro suono, sono tornate a far sentire la loro voce in modo talmente perfetto da ingannare tutti e far continuare a strizzare gli occhi verso l’alto per individuare le campane in movimento.

La “magia” è presto spiegata dai tecnici della Rubagotti: si tratta di un evoluto sistema per la movimentazione di campane vero e la riproduzione del suono di campane digitali. Il sistema RCTouchBell è un prodotto esclusivo, che permette la gestione tramite un touchscreen, un computer, un Ipad, un Iphone o direttamente dalla casa del parroco, il tutto nel modo più semplice e rapido possibile. Questa tecnologia, unita a tre diffusori appositamente realizzati e installati sul campanile della chiesa gravemente danneggiata dal sisma, permettono la riproduzione del suono in ogni suo dettaglio di campane vere.

La grande lungimiranza di don Gino e la sua immensa fede di poter un giorno rivedere le campane della parrocchia in movimento, gli hanno fatto scegliere questo sistema, che sarà poi in grado di gestirle nel modo più competo al loro ripristino. Le emozioni vissute e le lacrime versate dai parrocchiani nell’udire il suono delle campane hanno commosso tutti.

 

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