C’era una volta il campanaro. Sì, una volta, perché ormai anche le campane si suonano <<a distanza>>, utilizzando un modernissimo sistema touch screen. Esattamente quello che avviene nel Duomo vecchio di Brescia, dove è stato installato un avanguardistico impianto di movimentazione che unisce le più antiche tradizioni sacre a una tecnologia decisamente più maneggevole.

A DARE IL VIA alla <<rivoluzione campanaria>> in piazza Paolo VI è stata la ditta Rubagotti Carlo <<I Campanari di Chiari>> di Cologne: incaricata della messa in sicurezza dell’obsoleto sistema meccanico che dagli anni Settanta consentiva agli antichi bronzi di suonare a festa (ma non a lutto, perché la tecnologia era rovinata), ha provveduto a sostituirlo con il più moderno sistema RCTouchBell, un nuovo impianto di movimentazione che permette di mettere in moto le campane con un semplice click, da casa come dall’altro capo del mondo. Il sistema, progettato interamente dall’azienda colognese, è già attivo in molte altre chiese al Nord Italia, mentre nel Bresciano conta autorevoli esempi nelle parrocchie dei Santi Faustino e Giovita di Chiari, in quella di San Francesco d’Assisi a Nave, nella parrocchia di S. Stefano a Ome e in quella di San Giovanni Battista a Pescarzo di Breno.

La <<comodità>>, del resto, è evidente, ma forse non lo sono altrettanto le grandi potenzialità connesse all’applicazione di un sistema che – se esteso a tutta la domotica della Chiesa – permette di organizzare in touch screen e a distanza anche l’accensione e lo spegnimento delle luci, la regolazione del riscaldamento e addirittura l’apertura o la chiusura delle finestre.

CI SONO VANTAGGI <<non solo per la vita di quei parroci che si trovano a gestire più parrocchie, ma anche sotto il profilo del risparmio economico e energetico>>, spiega l’amministratore delegato dell’azienda di Cologne Giacomo Rubagotti, il quale – auspicando che anche per la Cattedrale si possa procedere a un cablaggio completo – evidenzia come il comando <<via telefono>> garantisca una decisiva ottimizzazione degli sprechi.

NEL DETTAGLIO, nella Rotonda di Brescia sono installate tre nuove campane in stile ambrosiano del peso rispettivamente di 485 (nota Sol), 340 (nota Re bemolle) e 60 chilogrammi (nota Sol), nuovi accessori, nuovi tiranti e naturalmente un nuovo quadro di comando. La castellatura delle campane, invece, è stata mantenuta, ma non prima di essere sottoposta a manutenzione, pulizia e verniciatura.

Autore: AN. DES.

 

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